Nel romanzo “Il silenzio dell’onda” vengono narrate le vicende di Roberto Marías e di Giacomo. Roberto è un maresciallo dei carabinieri in congedo e nella storia lo vediamo andare alle sedute di uno psichiatra, mentre Giacomo è un ragazzino timido che nel suo diario racconta i suoi sogni in cui lui, fuggendo dalla realtà, descrive le avventure immaginarie fatte insieme al suo cane parlante.
Nel passato di Roberto c’è un’ombra dalla quale l’uomo non riesce a liberarsi, si sente come sotto un’onda. Da qui il titolo del libro. Ma Roberto non riesce a sentire il rumore di quest’onda silenziosa perché si trova imprigionato come sotto una campana di vetro. Riuscirà prima o poi a risentirne il fragore? Riuscirà a riascoltare il ricordo del suo passato?
Lo stile del libro è asciutto, essenziale ma nello stesso tempo avvincente. Una narrazione fluida mai banale rende il libro adatto anche a lettori non madrelingua ma con una competenza di livello intermedio/avanzato.
Citazioni dal romanzo:
“Lei del resto dovrebbe sapere bene com’è, finire sotto una grande onda.
Si perde del tutto il senso della posizione. Non sai dov’è il sopra e dov’è il sotto. Non hai più nessun controllo dei movimenti e del tuo stesso corpo.
Come se le regole dello spazio fossero sospese?
Sì, esatto. Come se le regole dello spazio fossero sospese – ripeté lentamente Roberto.
E come si fa a venirne fuori?
Bisogna aspettare che passi”.
